Pubblicato da Simona Valentini il 28 Luglio 2017

Acqua in bocca! …e non solo

L’acqua,H2O, è una molecola composta da un atomo di ossigeno legato a due atomi di idrogeno.

E’ l’elemento in cui è nata la vita, anche la nostra!

La superficie del nostro pianeta è coperta  da acqua  per il 70,8%.

Il nostro organismo è formato principalmente da acqua in diverse percentuali a seconda delle diverse fasi della vita, del sesso, dello stile di vita. L’assunzione dei liquidi varia molto a seconda della temperatura esterna, dell’attività fisica e di molte altre variabili.

Generalmente ne introduciamo circa 2,5 litri/die sia con le bevande (acqua in primis) sia grazie ai cibi che la contengono.

Frutta e verdura freschi contengono una percentuale di acqua detta di “vegetazione” pari a circa l’80%.

Durante la giornata eliminiamo circa 2 L di acqua con diversi meccanismi.

Per questa ragione una corretta idratazione è fondamentale.

Una perdita di liquidi pari al 1-2% del peso corporeo comporta uno scadimento delle prestazioni, che diventano pesanti.

Una perdita del 5%  diminuisce la capacità lavorativa addirittura del 30% mentre una  fra il 6 e 10% diminuisce la nostra capacità di termoregolazione.

Quest’ultima condizione  può provocare quello che si chiama “colpo di calore”.

La comparsa dello stimolo della sete, poi, compare quando c’è una perdita di liquidi superiore al 2% del peso corporeo. Questo riduce il risultato delle performance sportive e rende  difficile il recupero dell’idratazione per attività fisiche intense.

L’ACQUA COME INTEGRATORE

Durante l’attività sportiva è necessario bere per reidratare l’organismo, in virtù della perdita di liquidi che può essere anche molto consistente durante attività prolungate, ad elevato impegno agonistico o in situazioni climatiche calde.

Nella maggior parte dei casi, ovvero, per chi  pratica sport a livelli di intensità medio bassi, la semplice acqua è un integratore più che sufficiente.

E’ invece buona norma iniziare un’attività fisica con una buona idratazione e proseguirla con assunzione di liquidi pari a 150-300 ml ogni 15-20 minuti.

Non è necessario dare ai bambini o ragazzi che fanno nuoto o palestra  per 40 minuti una o due volte a settimana bevande con sali minerali per reintegrare .  Bere  acqua al termine dell’attività fisica è perfetto per ristabilire una corretta reidratazione!

ACQUA PER NON INVECCHIARE

Il nostro cervello ha bisogno di acqua per non invecchiare.

Una ricerca britannica ha dimostrato come in seguito ad attività fisica e abbondante sudorazione (maggiore ad un litro) la materia grigia abbia subito una contrazione “svuotando” le aree di separazione tra i tessuti, ricche di liquidi.  Il restringimento osservato dopo un`intensa attività fisica poteva essere paragonato a 14 mesi di usura della materia grigia dovuta a un super-stress o, secondo i ricercatori, al deperimento associato a due mesi e mezzo di morbo di Alzheimer. Per riportare  il cervello ad una condizione “normale” bastano uno o due bicchieri di acqua!

Questo è il primo di una serie di articoli che avranno come protagonista l’Acqua.

Insieme impareremo a conoscere meglio questo elemento indispensabile che è alla base dell’evoluzione delle diverse specie biologiche e della vita sulla Terra.

 

 

 

#Acqua#colpo di calore#Frutta#Idratazione#integratore#invecchiamento#Sport#Verdura

Commenti

  1. Paolo
    28 Luglio 2017 - 15:46

    Sara’ per questo che sembro piu giovane? 🙂

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