Pubblicato da Simona Valentini il 7 Dicembre 2017

Drogati di Zucchero: la malattia del Benessere

 

 

 

 

 

382 milioni di individui nel mondo soffrono di Diabete secondo gli ultimi dati dell’ International Diabetes Federation esposti all’EXPO 2015, i dati parlano chiaro.

Viviamo in una società del benessere, in cui non abbiamo bisogno di procurarci il cibo come facevamo ai tempi dei dinosauri,  di carestia o nel dopo guerra.

Siamo circondati da supermercati fornitissimi. Abbiamo accesso a cibi esotici provenienti da ogni parte del mondo di cui abbiamo solo sentito parlare. Eppure …

Diabete

Perché ci si ammala di diabete?

Perché è cambiato il nostro modo di mangiare e siamo diventati sedentari. Mangiamo di più e male, senza far caso alla qualità di ciò che compriamo. NON CI NUTRIAMO,  CI RIEMPIAMO LA PANCIA SODDISFACENDO UN BISOGNO PRIMARIO, LA FAME! 

Siamo stressati dal lavoro, dagli impegni quotidiani e del giorno dopo. Siamo stressati dalle relazioni familiari e professionali, dalle aspettative che abbiamo rispetto alla nostra vita e degli altri, ma non ci ascoltiamo più!

Cosa c’entra con l’alimentazione e con il diabete? Tutto, a partire dalle scelte alimentari: pizza, pasta, dolci, soft drink: cibo a base di zuccheri!

Zucchero-dipendenza

I cibi contenenti zuccheri ci fanno sentire meglio, più allegri aumentando i livelli di serotonina, nel sangue: l’ormone della felicità. Per questo siamo soddisfatti, contenti e rilassati dopo un pasto a base di zuccheri. Il problema è che poi ne diventiamo dipendenti, come da una droga! Più zucchero mangiamo più si alza l’insulina che abbassa la glicemia rapidamente.

E allora? Ci viene di nuovo fame e cerchiamo altro zucchero.

In una spirale infinita, questo comportamento alimentare sbagliato e continuativo fa aumentare i picchi di glicemia nella giornata; questo comporta una richiesta di produzione di insulina sempre maggiore fino a che diventa inefficace per abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Se non si cambiano abitudini per tempo si può instaurare prima una condizione di insulino-resistenza, che con il tempo porta ad adattamenti dell’organismo tali da diventare dapprima un ridotta tolleranza al glucosio, quindi un diabete di tipo 2 e forse a lungo andare quello insulino-dipendente.

Non solo!

Mangiare troppi zuccheri non rende solo dipendenti dai carboidrati semplici, ma porta anche a diventare persone con il girovita e peso aumentato ed una massa muscolare magra (metabolicamente attiva che brucia calorie) diminuita! Ergo, si abbassa il metabolismo basale, si ingrassa e si diventa più deboli muscolarmente!

Cosa fare? Controllare l’introito di carboidrati semplici (zucchero, miele, marmellata, dolci, caramelle..) a favore di quelli complessi, integrali e distribuirli in maniera adeguata nell’arco della giornata. Altra abitudine fondamentale da inserire nella nostra vita  è fare movimento, Fare Movimento, FARE MOVIMENTO, tutti i giorni! 

Facile a dirsi, direte! Ma come e quanto? La nostra dieta, la dieta Mediterranea, a base di frutta, verdura, legumi, fibre, vitamine e sali minerali, pesce e carne bianca (in quantità moderata), oltre ad essere patrimonio dell’UNESCO, è un regime alimentare protettivo, preventivo e “curativo” nel trattamento delle malattie metaboliche (come il diabete e l’insulino-resistenza) e cardiovascolari.

Il fai da te non è mai una buona scelta: affidatevi ad un professionista che vi guidi in un percorso nutrizionale corretto e giusto per voi.

Non siamo tutti uguali!

 

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