Pubblicato da Simona Valentini il 7 Aprile 2020

Infiammazione e alimentazione: cosa cambia se stiamo a casa per lunghi periodi

La situazione che stiamo vivendo ci ha portati sicuramente a cambiare stile di vita, ma anche a vivere situazioni di stress, nuove, che impattano sulla nostra quotidianità e sulla salute. Due sono i fattori su cui possiamo agire:

  • Alimentazione
  • Attività fisica

Ma qual’é l’impatto di questi due fattori e quali soluzioni possiamo mettere in campo per superare eventuali problemi?

Come cambia lo stile di vita stando a casa per lungo tempo

Stare molto tempo in casa può portare a condurre comportamenti sedentari:

  • si passa molto tempo seduti al computer
  • o davanti alla televisione
  • a giocare a giochi elettronici
  • connessi con i propri cellulari

La sedentarietà può portare a:

  • prendere peso
  • perdere massa e forza muscolare
  • avere ripercussioni sullo stato di salute

Benefici dell’attività fisica

Uno stile di vita inattivo porta a non avere quei benefici che provengono dal fare attività fisica:

  • stimolo della sintesi proteica muscolare che quindi viene mantenuta e/o aumentata (a seconda del tipo di attività)
  • mantenimento della forza muscolare
  • limitazione dell’aumento della massa grassa
  • mantenimento del sistema immunitario efficiente
  • aumento del tono dell’umore (per la produzione di endorfine)
  • tenere basso lo stato infiammatorio

Di tutti i benefici legati all’attività fisica voglio fare un focus sul perché sia importante, anche grazie all’alimentazione, mantenere basso lo stato infiammatorio.

Infiammazione metabolica

Quando pensiamo all’infiammazione, in genere, il nostro pensiero va a un dolore articolare dovuto magari ad un infortunio.

In questo caso l’infiammazione a cui poniamo attenzione è di un altro tipo, è un fenomeno silente, cronico e di basso grado, che non percepiamo come dolore e si chiama infiammazione metabolica.

La manifestazione di questa infiammazione, in persone che hanno familiarità con queste patologie, potrebbe portare a sviluppare, a slatentizzare o acutizzare situazioni tipo:

  • insulino-resistenza
  • diabete di tipo 2
  • intolleranza glucidica
  • patologie cardiovascolari

Due dei fattori che possono contribuire all’insorgere dell’infiammazione di basso grado sono:

  • gli innalzamenti rapidi della glicemia dopo aver mangiato cibi pieni di zuccheri
  • accumulo di grasso corporeo

Questi fattori possono essere tenuti sotto controllo con:

  • una corretta scelta degli alimenti
  • l’attività fisica

Perché è importante mangiare bene?

Tenuto conto di quanto detto è importante mangiare bene per:

  • non prendere peso e quindi non aumentare il grasso corporeo
  • mangiare alimenti buoni non solo per il palato, ma soprattutto per la nostra salute

Oggi più che mai siamo tentati di nutrirci con quei cibi che ci danno più piacere: grassi e/o zuccheri!

E’ necessario, quindi, l’intervento su diversi fronti, alimentare e fisico:

  1. dobbiamo essere attenti ad avere un’alimentazione che tiene conto sì del gusto, ma anche della qualità e della quantità di ciò che si porta a tavola!
  2. è importante dedicare 30-60 minuti a fare esercizio fisico, quello che ti piace a seconda del tuo livello, senza farsi male, possibilmente con costanza!

Consigli nutrizionali per contenere i fenomeni di infiammazione

  • Mangiare alimenti di origine vegetale come frutta e verdura che sono fonte di vitamine e Sali minerali, fibre e nutraceutici!

Le vitamine e i sali minerali, partecipano alle reazioni metaboliche e mantengono gi organi sani e ben funzionanti. Se non le introduciamo, il nostro organismo funziona meno bene e il metabolismo rallenta! Frutta e verdura, ma anche thè verde curcuma e zenzero contengono molecole ad azione antiossidante che contrastano l’infiammazione.

  • Consumare pasti che non facciano alzare repentinamente la glicemia!

Inserire nel pasto fibre da verdure e ortaggi e grassi buoni (olio di oliva in giuste quantità!) ma anche proteine da vegetali (legumi) o da carne magra o parmigiano (per fare un esempio!), oppure uova, variando di volta in volta sia la fonte proteica che quella dei carboidrati!

  • Favorire il consumo di fonti di acidi grassi della serie omega 3 come pesce azzurro e noci, o anche semi di lino (ma senza esagerare perché anche le calorie contano!)

Gli acidi grassi della serie omega 3 hanno funzione antiinfiammatoria.

Piatti della salute

  • Potresti iniziare i pasti con le verdure, ad esempio!
  • Cosa di più di una pasta al pomodoro olio e parmigiano
  • Salmone in crosta di nocciole/pistacchi e contorno di verdure saltate accompagnate da una fetta di pane a lievitazione naturale magari tostato
  • Pasta e legumi, magari fatta in casa con acqua e farina integrale e un giro di olio
  • Se ti piace potresti fare un’insalatona con mela, finocchio e petto di pollo a strisce, salmone affumicato o scaglie di grana!
  • Hummus di ceci (o di altro legume) da prendere con bastoncini di verdure e ortaggi crudi (carote, finocchi, sedano) e focaccia fatta da voi o pane carasau
  • Frittata di patate e cipolle con contorno o antipasto di verdure

Le possibilità non mancano, mettici il tuo gusto e la tua fantasia in cucina, sperimenta e condividi con la tua famiglia e con i tuoi amici nuove ricette, nuovi modi di stare a tavola … distanti ma uniti dalla voglia di stare bene!

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