Pubblicato da Simona Valentini il 29 Marzo 2018

SPORT E METABOLISMO: UN ASSAGGIO

 

 

 

 

 

 

 

 

L’alimentazione gioca un ruolo importantissimo per lo svolgimento e l’aumento della performance fisica, così come nel recupero e nel raggiungimento del peso ideale.
Alimentarsi correttamente, da una parte permette al nostro organismo di avere tutto ciò di cui ha necessità per compiere lo sforzo fisico, dall’altra ci permette di mantenere un buono stato di salute e benessere fisico ma anche psicologico.
Non basta fare attività fisica per stare bene. Se non ci si alimenta nel modo giusto si rischia di non ottenere i risultati sudati, sperati e prefissati con la nostra attività.
Gli sport non sono tutti uguali e per questo è importante orientarsi correttamente da un punto di vista nutrizionale per molte ragioni:

 

  • per fornire al nostro corpo il giusto carburante nei tempi corretti
  • arrivare pronti da un punto di vista energetico
  • sostenere la performance
  • recuperare energie, nutrienti e idratazione al termine dell’allenamento

Metabolismo

Prima di capire cosa deve mangiare uno sportivo è importante partire da una semplice definizione di metabolismo: quantità di chilocalorie che consumiamo giornalmente per compiere le nostre attività.
Ogni attività fisica che pratichiamo ha un costo energetico diverso. E’ fondamentale quindi, sopratutto per chi pratica sport, assicurarsi un’adeguata assunzione di chilocalorie attraverso l’alimentazione per:
• mantenere il peso corporeo corretto
• avere la giusta massa muscolare/composizione corporea
• massimizzare gli effetti dell’allenamento
In letteratura ci sono molti studi sintetizzati in tabelle che indicano i vari consumi energetici in base allo sport praticato, ma essendo valide per una popolazione media, non possono essere valide per tutti.

La diversità ci rende unici anche nello sport

Non tutti, infatti,  siamo uguali per statura, peso e massa muscolare e pertanto non consumiamo la stessa energia a parità di attività svolta. Per sapere a quanto ammonta il tuo dispendio energetico e quindi il tuo metabolismo, è necessaria un’accurata anamnesi alimentare, una valutazione antropometrica (misure, peso, analisi bioimpedenziometrica, plicometria, ecc.) e un’anamnesi dell’attività fisica svolta, che fornisca indicazioni precise sui tempi, sul tipo di allenamento, sulle sensazioni fisiche prima, durante e dopo l’esercizio (affaticamento, stanchezza, malessere, benessere, ecc.).

Gli sport non sono tutti uguali

L’atto sportivo è caratterizzato:
• dalle fasce muscolari coinvolte e dal loro impiego in base all’esercizio svolto (p.e. la corsa sollecita maggiormente le gambe, ma c’è differenza tra effettuare uno scatto di 100 m o correre per 5 km)
• dalla durata dello sforzo (pochi secondi, minuti o ore)
• dall’intensità con cui si pratica l’attività sportiva
Gli esercizi fisici possono essere :
• brevi e intensi
• brevi e leggeri
• lunghi e intensi
• lunghi e leggeri

I movimenti che per la loro diversa finalità attivano la nostra muscolatura, sfruttano di volta in volta diverse fibre muscolari che compongono il muscolo.
E’ proprio questo differente impegno del muscolo che richiede energia tratta da fonti energetiche diverse.
Conoscere uno sport, vuol dire conoscere il sistema energetico che viene utilizzato per compierlo (p.e. anaerobico lattacido, aerobico, ecc.) e, di conseguenza, i carburanti necessari per svolgerlo (percentuali di proteine, carboidrati e grassi).
E’ proprio un corretto uso del carburante a fare la differenza, qualunque sia l’obiettivo che tu voglia raggiungere!

 

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