Pubblicato da Simona Valentini il 14 Gennaio 2020

7 consigli per un regime vegetariano a prova di salute e bilancia

Qualunque tipo di dieta scelta per ragioni di salute, etiche, religiose, ambientaliste non determina in termini assoluti il peso di una persona. Scegliere di seguire un regime vegetariano, ad esempio, non vuol dire mangiare “leggero” e quindi essere “salvi” dallo spettro dell’aumento di peso!

Vediamo insieme come si può prendere peso anche seguendo un’alimentazione priva di carne e pesce.

Non è solo questione di carne o pesce

Un regime vegetariano classico (latto-ovo vegetariano) è uno stile alimentare in cui si mangiano cereali , frutta, verdura, legumi, uova, latte e derivati del latte. Un’alimentazione ricca di vitamine, sali minerali, carboidrati, fibre, proteine e grassi buoni (da olio extravergine di oliva, olio di semi lino, frutta a guscio e semi). E’ uno stile alimentare che se ben seguito è assolutamente salutare.

Ma cosa succede se in realtà diventa un regime alimentare in cui ho semplicemente tolto carne e pesce?

Succede che rischio di abbondare con uova e formaggi per saziare la fame, soprattutto se dimentico i legumi.

Un possibile errore è quello di abbondare con i condimenti o le salse per arricchire le verdure … (in fondo mangio solo vegetali!!!) introducendo calorie e grassi in eccesso!

Questione di etichette

I prodotti da banco che mimano i prodotti che consumano gli “onnivori” sono sicuramente comodi, di rapida preparazione, ma a volte hanno un elenco degli ingredienti piuttosto lungo in cui sono presenti sostanze come coloranti, esaltatori di sapori e additivi.

Essendo prodotti adatti al consumo per vegetariani e vegani hanno anche una componente proteica di origine vegetale come la farina di frumento o di legumi. Ma le fibre? A volte vengono aggiunte, altre volte no … quindi cosa mangiamo in realtà? Leggere le etichette è una buona abitudine, ci rende consapevoli e in grado di scegliere il meglio per la nostra salute.

Attenzione ai carboidrati raffinati

Riscopri i cereali in chicco intero: orzo, farro, grano saraceno, riso integrale, avena. Sicuramente sono più lunghe le cotture, ma la ricchezza di nutrienti e l’impatto che hanno sul senso di sazietà e sulla glicemia sono diversi da quelli che hai mangiando pasta, pane, pizza e dolcetti!

… se poi li associ ai legumi avrai portato a tavola un elisir di salute, gusto e qualità nutrizionale!

7 consigli per un regime vegetariano a prova di salute e bilancia

  1. Mangia cereali integrali insieme ai legumi ma senza esagerare con le quantità!
  2. Non esagerare con i condimenti
  3. Mangia uova e formaggi nelle giuste porzioni e con le giuste frequenze settimanali
  4. Non eccedere con semi e frutta a guscio: sono ottime fonti di minerali e grassi buoni, ma anche molto caloriche! 20g al giorno sono già una buona porzione come spezza-fame o per arricchire i tuoi piatti di gusto e nutrienti!
  5. Attenzone ai dolcetti in più! Regime alimentare vegetariano non è sinonimo di più sano o meno calorico!
  6. Muoviti di più: uno stile di vita attivo è necessario e importante per mantenere il peso sotto controllo, un buono stato di salute ed uno stato psicobiologico ottimale!
  7. Ricordati di rimanere sempre ben idratato!
#alimentazione vegetariana#cereali integrali#etichette#frequenze settimanali#frutta oleosa#Legumi#olio#proteine vegetali#Salute#semi

Commenta l'articolo

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: